Nunzio Sciavarrello nasce a Bronte il 23 maggio 1918 da Biagio Sciavarrello e Nunzia Petralia.

sin dalla sua fanciullezza si percepisce il suo particolare interesse per l’arte e nel 1928 intraprende gli studi sul disegno.  Nel 1934 frequenta gli ambienti artistici romani dove conosce vari pittori e scultori come: Mino Maccari, Duilio Cambellotti e Ferruccio Ferrazzi. Scoppiata la guerra viene arruolato nei granatieri e va a combattere nei Balcani.

Dall’ esperienza Del secondo conflitto mondiale rimane particolarmente colpito e  tornato a Bronte realizza diverse incisioni sulla libertà, condannando categoricamente le varie forme di violenza.

Il suo impegno sociale per l’ arte è particolarmente visibile a Catania dove, dopo aver fondato l’ istituto d’ arte e il liceo artistico, nel 1967 fonda l’ accademia delle belle arti dove vi resterà rettore sino al 1988

Sarà anche a stretto contatto con Remo Brindisi a Milano dove fa parte del consiglio di amministrazione della triennale d’arte della suddetta città. 

Nel 1991 lavora alla realizzazione del museo di scultura in pietra lavica all’aperto,  nei giardini del Castello Nelson di Bronte.

Lavora anche al teatro Bellini di Catania dove realizza scenografie e costumi per le varie rappresentazioni.

Riceve numerosi riconoscimenti e premi per il suo operato e per le sue creazioni, che lo porteranno a diventare un punto di riferimento nell’ambiente artistico italiano.

Muore a Catania il 10 ottobre 2013. lasciando ai posteri un grande patrimonio artistico di notevole valore.

 

  1. Esposizioni e riconoscimenti:

-XXV e XXVI Biennale di Venezia.

-VI, VII, VIII, IX Quadriennale d’Arte di Roma.

-Premio Suzzara dal 1950 al 1967.

-III e IV Mostra nazionale dell’incisione e del disegno di Reggio Emilia.

Premio di pittura Michetti, Francavilla a Mare 1952 e 1960.

-Mostra d’Oltremare, Napoli, 1952.

II Biennale di San Paolo del Brasile, 1953.

-Mostra d’arte italiana a Lisbona, Atene, Oporto, Istanbul, Tel Aviv, 1953. A Colonia, Monaco di Baviera, Boston, 1954.

-Mostra dell’incisione italiana a Tolosa e Stoccolma, 1955.

-Biennale dell’incisione italiana a Venezia, dal 1955 al 1963 e 1967.

Mostra d’arte italiana a Lima, 1956.

-Biennale di Lubiana, 1957.

-Mostra della grafica italiana a Nancy, S.J. Costarica, Guatemala, Panama, San Salvador, Messico, Cuba, New York, Lima, Santiago del Cile, Bogotà, Conception, Valparaiso, La Paz, Buenos Aires, Montevideo, Varsavia, Cracovia, Poznam, Dublino, Bydgoszen, 1959-60.

-Giappone, Guadalajara, 1960.

-Mostra del disegno Fondazione Garzanti, Forlì, 1961,

-Artisti italiani a Nìjmegen, 1965.

-Mostra del XX premio a Suzzara a Scandicci, 1968.

-Biennale dell’incisione, Cittadella, 1969.

-Biennale di Bolzano, 1969;

-La Luna e l’arte, Catania, 1969;

-Mostra internazionale di grafica, Firenze, 1972.

-Nel 1970 consegue il “Premio Verga”; “Cinquanta artisti italiani” a Torino e “Internazionale dell’arte” a Muggia, Trieste.

-III Mostra Internazionale di grafica 1940-1960 di Firenze.

-“Artisti brontesi di ieri e di oggi”, Bronte, 1973.

-A Sulmona consegue il primo premio “Campo di Marte” per la pittura, seguono mostre personali a Noto e alla Casa Museo di Palazzolo Acreide.

– Dal 1973 al 1983 fa parte del consiglio di amministrazione della triennale d’arte di Milano con Remo Brindisi e G. Fabris presidenti.

-Nel 1974 consegue il “Trofeo città di Lecce “.

-alla New Gallery ha luogo la mostra “Proposta per una verifica dell’opera di Nunzio Sciavarrello, 1940-1975”, Catania, 1975.

-Consegue il “Premio XXIV Casali per la pittura “, Bronte, 1976.

-Al Centro Culturale Cavallotto presentazione della monografia di Anna Maria Damigella “Il segno libero di Sciavarrello”. Presenta Vanni Scheiwiller, Sebastiano Addamo e Domenico Danzuso, 1976.

Nel 1985, all’Accademia di belle arti di Catania presenta un’ampia raccolta d’arte italiana quale donazione personale e della sua famiglia alla città per costituire il patrimonio iniziale di una galleria d’arte moderna e contemporanea.

Nel 1990 consegue la “Tavolozza d’argento” di Tremestieri Etneo.

Nel 1991 partecipa alla mostra “Il disegno-artisti di 25 nazioni” presso l’ICA di Catania.

Nel 1992 espone alla mostra “12 incisori siciliani” presso la Villa Zito del Banco di Sicilia, Palermo.

Alla IX Mostra internazionale di grafica “Canada-Italia”, ICA, Catania, 1993.

Alla mostra “Il sentimento delle cose – un percorso della grafica italiana contemporanea” Verolanuova, 1993.